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GARA
TRIATHLON TRADATE E PATTUGLIA
GRIFO:
7 LUGLIO 2010
Il
N.O.P. della Sezione A.N.P.d’I.
di Brescia in evidenza Il Nucleo
Operativo Paracadutisti della
nostra Sezione nel mese di
giugno appena trascorso non è
rimasto a guardare, ma si è
impegnato in competizioni che lo
hanno messo a confronto con
altre formazioni, di
paracadutisti e non, e ne è
uscito a testa alta.
Sabato 19 e domenica 20 giugno,
ventisei squadre di due
paracadutisti ciascuna hanno
dato vita alla gara di triathlon
organizzata da alcune Sezioni
A.N.P.d’I. lombarde (tra cui
quelle di Saronno e di Tradate)
e culminata a Tradate, cittadina
in provincia di Varese che fu
sede dal 1943 al 1945 della
scuola di paracadutismo della
Repubblica Sociale Italiana.
Giusto riteniamo commemorare
anche i paracadutisti che
combatterono per l’Onore
d’Italia, altrettanto giusto
ricordare la tristezza di quei
terribili anni che contrapposero
italiani a italiani.
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Ma ritorniamo alla competizione.
Consisteva di una gara di lancio
vincolato di precisione, di una
marcia zavorrata e di una gara
di tiro dinamico. La nostra
sezione era rappresentata da due
squadre e cioè da: Gianfranco
Battagliola e Daniele Cacioppo
Fabrizio Alghisi e Luca Turelli.
La competizione è stata
ostacolata dal maltempo, per
quanto riguarda i lanci
sull’aviosuperficie di Novi
Ligure. Si sono potute infatti
lanciare solo diciotto delle
ventisei squadre e quindi non è
stato possibile stilare la
classifica finale definitiva.
Gli organizzatori comunicheranno
a breve la data prevista per il
completamento dei lanci e dopo
di questi sapremo il piazzamento
in classifica delle nostre due
squadre. Per il momento ci
teniamo a segnalare l’ottimo
piazzamento in una prova (quella
del tiro dinamico) della coppia
Alghisi e Turelli: terzi
classificati, con tanto di foto
su un sito internet ben più
visitato del nostro. Molto buona
anche la prestazione di
Battagliola e Cacioppo nella
marcia zavorrata. Bellissima
l’immagine che abbiamo potuto
vedere dei nostri quattro che
ricevono gli ordini per la
zavorrata, quasi simbolica dello
spirito con cui ci sembra si
debba gareggiare: come
paracadutisti, cioè in amicizia
con gli altri paracadutisti, e
come paracadutisti bresciani,
cioè in fratellanza con gli
altri paracadutisti bresciani.
Aggiungo una considerazione:
poiché, dei quattro uomini
impegnati nella competizione,
tre (Alghisi, Cacioppo e Turelli)
provengono dai corsi di
paracadutismo della nostra
Sezione, un cenno di merito va
fatto anche alla costanza e
all’entusiasmo di chi organizza
e conduce i nostri corsi.
Sabato 26 e domenica 27 giugno,
la Sezione di Brescia era
rappresentata da due squadre
alla gara di pattuglia Grifo,
svoltasi a Passignano sul
Trasimeno, in provincia di
Perugia: ANPdI Brescia A,
formata da Luigi Gelmini
(capopattuglia), Gianfranco
Battagliola e Luigi Lodigiani
ANPdI Brescia B, formata da
Daniele Cacioppo
(capopattuglia), Michele
Giacomelli e Martino Manchese.
In questo caso disponiamo della
classifica finale, ma prima di
riferirla desideriamo precisare
in base a quali prove viene
assegnato il punteggio. Tali
prove sono:
Controllo equipaggiamento
Ordini di missione
Riconoscimento mezzi
Riconoscimento aeromobili
Riconoscimento uniformi
Tiro Artiglieria
Interdizione
Diritto umanitario
Esplosivi
Pronto soccorso
Marcia commando
Tiro operativo
Imbarco
Rapporto di pattuglia
Tempo di percorrenza
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Su quindici pattuglie
concorrenti, la pattuglia ANPdI
Brescia A si è piazzata al
quinto posto, ANPdI Brescia B al
decimo. Tra le varie prove,
segnalo che Gelmini, Battagliola
e Lodigiani sono stati i
migliori in assoluto nel tempo
di percorrenza. La nostra
pattuglia meglio piazzata ha
varcato la soglia dei 1000 punti
(mi dicono una soglia di
eccellenza) e trova davanti a sé
solo pattuglie UNUCI (vincitrice
è stata UNUCI Schio B), mentre
lascia indietro, oltre a varie
pattuglie UNUCI, anche una
pattuglia mista ANPdI Perugia-
Monza.
Devono i nostri rammaricarsi di
essere stati inferiori a
pattuglie UNUCI (che è l’Unione
Nazionale Ufficiali in Congedo)
o vantarsi di avere superato i
temibili paracadutisti di Monza?
Direi, personalmente, né l’una
né l’altra cosa: l’eccellente
risultato è di soddisfazione di
per sé.
Spero che questo rapporto sul
triathlon di Tradate e sulla
gara di pattuglia Grifo sia
letto da molti soci della nostra
Sezione e che l’attività del
N.O.P. sia apprezzata. Vedo il
tutto svolgersi nel solco della
tradizione del paracadutismo
bresciano, così ben
rappresentato dal nostro
Presidente, e mi tornano in
mente, visto che abbiamo parlato
anche di ufficiali, quanto mi
diceva un ufficiale in servizio
per anni alla SMIPAR (oggi CAPAR):
“Quanti
bresciani ricordo tra i
paracadutisti a Pisa!”.
Conosco bene i pensieri anche di
un altro ufficiale, non
paracadutista questo e non di
carriera, era un sottotenente, e
i pensieri erano questi:“Credo
che, se fossi sottotenente in un
reparto d’assalto, vorrei essere
con quei duri dei bresciani e
dei vicentini”. Il risultato
della gara Grifo, con
l’eccellenza degli uomini di
Schio e la bella figura dei
bresciani, sembra confermare
oggi quanto pensava quel
sottotenente che cercava di
capire, più di trent’anni fa, il
carattere dei militari.
Ma questi sono solo ricordi,
l’importante oggi è mettere in
evidenza i risultati di questo
motivatissimo N.O.P.
D.N.
by D.N. &
WbMst |