Nella notte tra il 10 e l’11
ottobre si è spento, dopo una
malattia durata alcuni mesi,
Beppe Taglietti, una delle
figure più rappresentative e
amate della nostra Sezione. I
funerali si svolgeranno giovedì
13 alle ore 15.30 nella chiesa
di Cristo Re, in borgo Trento a
Brescia. Il labaro della
Sezione, da Lui tante volte
portato in questi anni, è
presente nella Sua camera
ardente.
Riportiamo il doloroso annuncio
fatto pubblicare dalla nostra
Sezione sul Giornale di Brescia.
Il Presidente e tutti gli
iscritti della Sezione di
Brescia dell’Associazione
Nazionale Paracadutisti d’Italia
annunciano con profonda
tristezza la scomparsa di
Secondo Beppe Taglietti
Paracadutista della Divisione
Nembo
inquadrato nel Corpo Italiano di
Liberazione, combattente ferito
a Filottrano nel 1944, esempio
negli anni per tutti i
paracadutisti bresciani di
fierezza, bontà e attaccamento
alle nostre tradizioni.
I paracadutisti sperano che dal
Cielo, cui guardava sereno per
la Sua fede cristiana, possa
ancora udire il loro grido
Folgore! Nembo!
Daniele Nizzola e
WEBMASTER
IL CIELO ORA
E' LA VOSTRA
CASA.....
CIAO RAGAZZE !
MELANIA LA MANTIA
†
23.02.2010
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VERONICA INGROSSO
†
28.10.2007
Ci siamo lasciati alle spalle il
2008, allietato da cose belle,
ma anche funestato da cose
brutte che fanno parte
di un
disegno divino a molti di noi
sconosciuto,
come dalla perdita
fra le nostre fila di uomini,
che nella loro vita, sono stati
mariti, padri, fratelli...
ma
soprattutto Paracadutisti.
E'
doveroso da parte
nostra, ricordarli:
Anno 2008:
Lgt. CC. Domenico Zamparini
(Par. Mil.)
Serg. Magg.
Bruno Berardi (cl. 1923)
Cp.le Par.
Italo Giacomassi (cl. 1934)
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Preghiera del
Paracadutista
Eterno, immenso Iddio, che
creasti gli eterni spazi e ne
misurasti le misteriose
profondità, guarda benigno a
noi, Paracadutisti d'Italia, che
nell'adempimento del dovere,
balzando dai nostri apparecchi,
ci lanciamo nella vastità dei
cieli. Manda l'Arcangelo S.
Michele e S. Gemma a nostri
custodi. Guida e proteggi
l'ardimentoso volo. Come
nebbia al sole, davanti a noi
siano dissipati i nostri nemici.
Candida come la seta del
paracadute sia sempre la nostra
fede e indomito il coraggio.
La nostra giovane vita è tua, o
Signore! Se è scritto che
cadiamo, sia! Ma da ogni
goccia del nostro sangue sorgano
gagliardi figli e fratelli in
numeri, orgogliosi del nostro
passato, sempre degni del nostro
immancabile avvenire. Benedici,
o Signore, la nostra Patria, le
famiglie, i nostri cari. Per
loro nell'alba e nel tramonto
sempre la nostra vita!
E per noi, o
Signore, il tuo glorificante
sorriso. Così sia.
Era un luogotenente dell’Arma dei
Carabinieri, Comandante del Nucleo
Operativo e Radiomobile della
Compagnia Carabinieri di Verolanuova
(BS), paracadutista militare e
frequentatore assiduo della
aviosuperficie di Cremona.
Aveva 48 anni. Alcuni mesi fa lo
aveva aggredito un male inesorabile.
È mancato nelle prime ore della
mattina del 10 luglio, confortato
dall’amore della moglie, la signora
Giulia, e dei suoi figli, Manuel e
Cristian. Una vita nell’Arma.
Diventa carabiniere nel 1979, come
volontario nel «Tuscania».
Raffermato con note personali
eccellenti, frequenta poi le Scuole
sottufficiali a Velletri e Firenze.
Un gentiluomo e un amico. Come lo
ricordano i colleghi dell’Arma che
piangono la sua scomparsa. C’erano
tutti ad accompagnarlo al rito
religioso di saluto per il suo
ultimo viaggio. In tanti hanno
pregato per lui ai funerali, che
sono stati celebrati nella
parrocchiale della Visitazione di
Maria Vergine, a Bagnolo. Non sarà
dimenticato. Lascia il ricordo di
una vita esemplare, di un uomo
capace.
Folgore!
C. Z.
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Serg. Magg.
BERARDI Bruno
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Cp.le Par. Italo
Giacomassi
Il 22 luglio è scomparso
all’improvviso il paracadutista
Italo Giacomassi (classe 1934),
iscritto alla sezione di Brescia nel
forte nucleo di Orzinuovi.
Una rappresentanza di paracadutisti,
guidati da Tino Feola, presidente
della sezione, e Mario Regazzi,
vicepresidente e fiduciario del
nucleo, era presente con labaro e
fiamma alla messa, al termine della
quale è stata letta con commozione
la Preghiera del paracadutista. Al
cimitero è risuonato il saluto dei
paracadutisti all’amico, il triplice
«Parà! Folgore!». I paracadutisti
sperano che Italo dal cielo sia
stato contento di vederli e
sentirli, così come sanno che la
famiglia, profondamente colpita dal
dolore, è stata confortata dalla
loro presenza.
Gli ideali e il carattere di Italo
Giacomassi lo avevano portato al CMP
(Centro Militare di Paracadutismo)
di Viterbo col primo scaglione del
1956 e là si era brevettato il 5
maggio, insieme all’amico attuale
fiduciario del nucleo di Orzinuovi.
Dopo il corso, fu destinato alla
Compagnia Aviorifornimenti di Pisa.
L’entusiasmo per il paracadutismo
non terminò con il servizio di leva,
ma proseguì negli anni con la
partecipazione alle varie attività,
specialmente aviolancistiche, della
sezione di Brescia, della quale fu
sempre tra i soci più partecipi e
convinti. Terminato il tuo ricordo,
lascia che ti ripeta: «Ciao, Italo».
Tino Feola
A.N.P.d.I. - Associazione Nazionale Paracadutisti d' Italia- Sez. di Brescia via delle Grazie 37 - 25122 Brescia - Tel. 030/3758690